Viaggio denuncia lungo il fiume dei veleni

Come vi avevamo annunciato nei nostri precedenti articoli riteniamo il “progetto grande sarno” un grosso spreco di denaro pubblico che non prevede il disinquinamento del fiume, ecco perchè il “Tavolo Tecnico per il Disinquinamento e la Riqualificazione del Bacino del Sarno” del Movimento 5 Stelle Campania promuove l’evento “S arno Tour” al fine di accendere i riflettori sul disastro ambientale che riguarda il bacino idrografico del Sarno, nuovamente minacciato in questo periodo da un progetto suicida quale il “Grande Progetto Sarno”.
Dopo anni di “assenza interessata” della politica nella salvaguardia di uno dei più grandi patrimoni naturali della Regione Campania, Domenica 29/09/2013 i parlamentari del M5S risaliranno le sponde del fiume, soffermandosi sulle tappe salienti che testimoniano il grande scempio perpetrato in tutto il territorio che va dalla sorgente di Sarno fino alla foce di Castellammare di Stabia/Torre Annunziata attraversando paesi a forte vocazione agricola/turistica/culturale come Nocera, Angri, Scafati e Pompei.
Il fiume Sarno è stato ed è ancora oggi falcidiato da sversamenti illeciti, gestioni non trasparenti e proposte scellerate di “riqualifica” quali cementificazione degli argini, vasche di laminazione lungo il percorso e realizzazione di una seconda foce artificiale.
È tempo di risvegliare le coscienze e di agire; non si può più restare fermi a guardare l’aumento esponenziale del tasso di malattie cancerose nella popolazione locale, gli elevati valori di concentrazione di microorganismi inquinanti nei terreni agricoli circostanti e nel mare alla foce.
Con una “riqualificazione naturale”, il fiume Sarno potrebbe rappresentare un volano di sviluppo importante per i territori circostanti valorizzando ulteriormente alcuni siti turistico/culturali tra i più famosi al mondo quali gli Scavi Archeologici di Pompei, Stabia e Oplonti e salvando dal seppellimento il sito preistorico di Longola in località Poggiomarino.
In seguito a tali denunce i parlamentari del M5S hanno deciso di dedicare una giornata alla conoscenza diretta di questa catastrofe al fine di sottoporla con maggiore efficacia all’attenzione del governo.
Il Tavolo tecnico del Sarno, grazie al suo lavoro certosino, ha già reso possibile due interrogazioni parlamentari(1)(2) arricchite da un dossier(3) di relazioni tecniche a suffragio di quanto descritto e non soddisfatto ha organizzato tale movimentazione affinché si abbia una risonanza maggiore. Non si esclude la possibilità di azioni ancora più incisive se le autorità dovessero restare indifferenti innanzi a tali denunce.
Il tour avrà inizio alle ore 9:00 presso la foce del fiume a C/mare di Stabia e si concluderà nei prati del Parco Fluviale “5 Sensi” di Sarno che si sviluppa lungo le sponde del fiume alla sorgente; un parco verde, luogo di salute e di benessere per tutta la popolazione, esempio concreto di come tutti i cittadini vorrebbero riqualificare il fiume ed il territorio circostante.

PROGRAMMA

Ritrovo dei partecipanti entro le 8:45 a Castellammare di Stabia
TAPPA (I) (dalle ore 9:00 alle ore 9:30)                                                                                                                                                                               Castellammare di Stabia (foce Sarno) e Torre Annunziata (seconda foce)
TAPPA (II) (dalle ore 10:00 alle ore 10:30)
Scafati (Ingesso villa comunale, piazza V. Veneto, via Zara)
TAPPA (III) (dalle ore 11:00 alle ore 11:30)
Nocera Inferiore (Località Casarzano)
TAPPA (IV) (dalle ore 12:00 alle ore 12:30)
S. Valentino Torio (Località Vetice)
TAPPA (V) (dalle ore 13:00 alle ore 14:00)
Sarno (Parco Fluviale “5 Sensi”) + Incontro con i cittadini

 

Link a interrogazioni parlamentari e dossier:
(1)http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=5559&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27MOVIMENTO+5+STELLE%27+%7C+%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+SCRITTA%27
(2)http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=5989&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27MOVIMENTO+5+STELLE%27+%7C+%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+IN+COMMISSIONE%27
(3)www.dropbox.com/sh/rdpfaqanv5bvqde/UM7Ep__H3w?n=125085762

 

 

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Una risposta a “Viaggio denuncia lungo il fiume dei veleni”

  1. Francesco Carotenuto scrive:

    Dopo decenni stiamo ancora a chiederai se il Sarno e’ inquinato?
    Se il vecchio ps3 e le sue varianti sono sufficienti a disinquinarlo?
    Non è’ possibile
    Anche i bambini sanno quanto si è rubato sul disinquina mento del fiume
    A partire dagli incarichi a tecnici/non tecnici collegati alla politica, o meglio ai politici
    Geologi, ingegneri, amministratori vari… Cui bisogna aggiungere anche quei componenti collusi alla politica, che si nascondono dietro le sigle dei movimenti ambientalisti
    È scoraggiante tutti ciò
    All’epoca delle modifiche sostanziali al progetto originario… Epoca bassolino… Cosa ha fatto legambiente?
    Io ne facevo parte, ho partecipato a tante lotte, a tanti incontri, ma poi… Il legame politica( di sinistra) e associazione, ha portato al silenzio… Niente denunce, niente attacchi…solo manifestazioni dimostrative…
    Il tornaconto di tutto ciò ? …. Incarichi politici ai membri … Assessorati, presidenza di parchi naturalistici, concessioni a pseudo cooperative , approvazioni molto dubbie di finanziamenti a progetti….
    Chiedetevi chi è Fernando di mezza? ( ex presidente di legambiente poi diventato assessore al territorio del comune di Napoli , con la jervolino, tra l’altro finito sotto inchiesta per illeciti)
    Chi è Anna scavare se ( ex direttore di legambiente, poi diventata presidente di un parco naturalistico)
    È così via
    Dopo aver speso i migliori anni della mia vita per il problema Sarno, facendolo diventare insieme a tanta gente onesta, un caso nazionale, cosa ho ottenuto? ….. Vedo questi personaggi limare le contestazioni, prendere in mano la situazione e venderà al referente politico .
    A questo punto… Cosa posso dire?
    Meno male che è nato un movimento che dice le cose cm stanno
    Spero( e credo di poterlo fare) , che almeno da questo movimento non avrò delusioni, non vedrò personaggi che si venderanno al miglior offerente, proprio perché il movimento è nato forte, e non creò ci sia bisogno di vendersi ..
    Credo quindi che il mio impegno da ora in avanti sia prima di tutto quello di far restare grande questo” grande” movimento
    Eco perché lo seguo , lo sostengo, lo voto.
    Resto comunque a disposizione per ogni chiarimento
    A presto

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