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Il PD, l’ex partito dei lavoratori, contro l’articolo 18!!!

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Il PD, l'ex partito dei lavoratori, contro l'articolo 18!!!

 

Sara Paglini, M5S Senato:

Leggo in questi giorni i TITOLONI:
Bufera sull’articolo 18, scontro nel governo. Ncd: abolirlo subito. Il Pd si divide.
l tema è delicato. Per il Pd in particolar modo. L’art. 18 è un simbolo. Per chi lo difende, per chi lo vorrebbe cancellare.”
IL PD SI DIVIDE?????? Ma di cosa stiamo parlando, il PD NON SI DIVIDE AFFATTO SUL TEMA ARTICOLO 18 (reintegro sul posto di lavoro se il lavoratore viene licenziato senza giusta causa)
IL PD E’ BELLO E COMPATTO, E AL MOMENTO OPPORTUNO AGISCE DI CONSEGUENZA.
Era il 29 luglio 2013, al senato il Movimento 5 Stelle propone tramite emendamento di ANNULLARE le modifiche fatte dalla legge 92 Fornero e ripristinare l’articolo 18 come da legge 300/70.
Si arriva al voto in aula al senato, e come potete vedere dal filmato, IL PD (insieme a tutti gli altri compagni di merende) BOCCIA LA NOSTRA PROPOSTA. quindi…. la smettiamo per favore di prendere in giro i gli italiani e in particolare i LAVORATORI?
Il PD la deve smettere di vendersi per quello che NON E’. Al PD dei lavoratori NON GLIENE IMPORTA NIENTE solo prima delle elezioni va in giro a raccontare balle , poi incassato il voto , si dilegua. In Commissione Lavoro, quasi 2 mesi fa, il presidente di commissione Sacconi, si era gia’ espresso molto chiaramente annunicando che la DELEGA LAVORO Poletti , che a breve porteremo in aula (il famoso Job Act renziano) servira’ per SUPERARE , cancellare lo STATUTO DEI LAVORATORI. Quindi Renzi, quando 3 giorni fa dichiara che vuole riscrivere lo Statuto dei Lavoratori, non fa altro che avvallare le linee dettate dal suo compare di Forza Italia attraverso la volonta’ del suo esperto in materia Murizio Sacconi.
Be’ l’elettorato del PD ormai non si stupira’ piu’ di tanto no? Renzi stravolge la Costituzione con berlusconi e non puo’ asfaltare lo statuto dei lavoratori con Sacconiberlusconi? Ma nelle Feste dell’Unita’ qualche elettore PD farà presente a renzie questi fatti o va bene cosi?

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Il potere appartiene al popolo, non ai partiti.

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 Il potere appartiene al popolo, non ai partiti.

Dopo l’abolizione del Senato e il tradimento della Costituzione da parte del trio Napolitano, Renzie, Berlusconi, l’unica forza democratica del Paese è il M5S. L’unica che opera attraverso gli strumenti di democrazia rimasti: leggi popolari, referendum, elezioni di candidati “non nominati“, rispetto dell’esito referendario dell’eliminazione dei finanziamenti pubblici ai partiti e della pubblicizzazione dell’acquaNon c’è più l’alternativa tra noi o loro, ma tra loro e la democrazia. Il M5S ha provato in tutti i modi di affermare una democrazia con la partecipazione autentica dei cittadini. Ha persino provato a migliorare la legge elettorale con una sua proposta, sbeffeggiata dall’ebetino, che non ci ha ancora risposto in streaming come se non rappresentassimo milioni di votanti alle politiche, che giocava con il telefonino mentre i nostri rappresentanti discutevano. Un truzzo con le pieghe della pancia de fora nella camicetta bianca da gagà. O loro o la democrazia. Non c’è più scelta. Sarà una lunga marcia. Se necessario dovremo convincere gli italiani uno per uno, un porta a porta nazionale, ma arriveremo al governo. Non abbiamo fretta. Con questi golpisti comunque non ci vogliamo più avere niente a che fare. Prepariamoci al referendum confermativo per il Senato. Il potere appartiene al popolo, non ai partiti.

ECCO QUANTO DICHIARATO DAL VICEPRESIDENTE DELLA CAMERA LUIGI DI MAIO:

Ci abbiamo riflettuto tanto. Ma dopo che il PD ha detto NO all’eliminazione dell’immunità parlamentare, alla riduzione del numero di Deputati e dei loro stipendi, per quanto mi riguarda non sono più disposto a sedermi a quel tavolo.
Eravamo armati delle migliori intenzioni. Ma la loro vera natura è venuta fuori ancora una volta durante queste riforme costituzionali: 200 emendamenti del M5S, tutti bocciati, molti dei quali erano stati proposti al tavolo sulla legge elettorale …e ritenuti condivisibili (a parole) dallo stesso Pd. Erano quelli che il Paese aspettava da tanto. Invece hanno sottratto ancora più potere decisionale ai cittadini e conservato tutti i loro peggiori privilegi.
Convinceremo i cittadini uno alla volta. Sicuramente faremo prima che cercare di ottenere qualcosa da questa gente.
Le riforme inutili se le facciano tra immuni e delinquenti. Noi da settembre continueremo ad occuparci degli italiani in difficoltà, e cercheremo di impedire che questo Governo aumenti ancora le tasse per riparare ai danni provocati dagli 80 euro.

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