#IoDicoNo: il 10 novembre parte il Treno Tour

Dal 10 novembre al 2 dicembre parte il Treno Tour #IoDicoNo, un viaggio lungo 6.000 km di 47 tappe (uno per ogni articolo della Costituzione violato dalla schiforma) attraverso tutta l’Italia per far conoscere a tutti le ragioni del NO. Mancano 32 giorni al voto per il Referendum costituzionale del 4 dicembre. Il NO è nettamente in testa, ma la maggior parte degli italiani dichiara di astenersi o di non aver deciso come votare. La propaganda renziana permea ogni spazio dell’informazione di regime e il quesito è stato formulato in modo tale da ingannare gli indecisi dell’ultimo minuto. Tutto il MoVimento 5 Stelle: eletti al Parlamento italiano ed europeo, consiglieri regionali e comunali, sindaci, iscritti, attivisti e simpatizzanti, io stesso abbiamo il dovere di scendere in piazza per la campagna referendaria e fare informazione affinchè i cittadini possano scegliere in maniera consapevole. Ognuno di noi è responsabile del futuro del nostro Paese.
Non ci risparmieremo. Ci muoveremo in treno per tutta Italia. Saremo nei vagoni, nelle stazioni, nelle piazze, nei bar per incontrare i cittadini.
Non possiamo fermarci, non posso fermarmi. Ci sarò anche io. Ci alterneremo con i portavoce e gli attivisti, ci daremo il cambio perchè il viaggio è lungo e avremo bisogno anche di un po’ di riposo lungo la via. Dormiremo in ostelli, b&b, alberghi o in casa dei semplici cittadini che ci accoglieranno. Il MoVimento 5 Stelle ha rifiutato 42 milioni di euro di finanziamenti pubblici e i nostri portavoce si dimezzano lo stipendio quindi avremo bisogno anche di un po’ di rimborsi elettorali come qualche panino o qualche bottiglia d’acqua durante il viaggio e per questo conto su di voi, sulla nostra comunità.
Sul sito iodicono.it trovate tutti i materiali per darci una mano con la campagna.

Il 26 novembre durante la tappa a Roma si svolgerà il Cammino per la Costituzione che arriverà fino a Piazza della Bocca della Verità. Avremo tutti indosso un tricolore perchè siamo tutti chiamati a prenderci cura del nostro Paese e perché la sovranità appartiene al popolo. Il Treno Tour si concluderà il 2 dicembre a Torino con un grande evento finale in Piazza San Carlo.
Dopo il 4 dicembre può succedere qualsiasi cosa e tutti lo sanno. Saranno 32 giorni di fuoco, i giornali e le TV ci attaccheranno in ogni modo ma ormai non gli crede più nessuno. Forse proveranno a farci scomparire dai media di regime, ma noi saremo nella piazza vicino casa tua.
Noi ci siamo. Io ci sono. Tu ci sei? Abbiamo tempo fino al 4 dicembre per convincere più persone possibili a votare no. Diamoci da fare, ci vediamo in treno e nelle piazze.
CIUF CIUF! #IoDicono!

ELENCO TAPPE TRENO TOUR #IODICONO

10/11 – AOSTA – Piazza Emile Chanoux, ore 18
11/11 – CHIVASSO – Piazza della Repubblica 4, ore 10,00
11/11 – NOVARA – ore 17
11/11 – MONZA – ore 20,30
12/11 – BERGAMO – Piazza della Libertà, ore 10,00
12/11 – MILANO – Teatro di Milano, Via Fezzan 11, ore 17,00
12/11 – CREMA – Piazza Duomo, ore 20,30
13/11 – BRESCIA – Piazza Mercato, ore 10,30
13/11 – VERONA – Piazza Cittadella, ore 17
13/11 – TRENTO – ore 21
14/11 – PADOVA – ‘Canton del Gallo’ Mercato, ore 11
14/11 – UDINE – Piazza XX Settembre, ore 18.30
15/11 – FERRARA – Piazza Trento e Trieste, ore 17
15/11 – BOLOGNA – Evento in piazza ore 20
16/11 – PESARO – Evento in piazza ore 10,30
16/11 – CIVITANOVA MARCHE – Evento in piazza ore 17
16/11 – TERAMO – Evento in piazza ore 20
17/11 – FOGGIA – Evento in piazza ore 17
17/11 – BARI – Evento in piazza ore 20,30
18/11 – BRINDISI – Evento in piazza ore 17
18/11 – TARANTO – Evento in piazza ore 20
19/11 – CROTONE – Evento in piazza ore 11
19/11 – LAMEZIA TERME – Isola pedonale, ore 16
19/11 – REGGIO CALABRIA – Evento in piazza ore 20
20/11 – MESSINA – Evento in piazza ore 11
20/11 – CALTANISSETTA – Evento in piazza ore 19
21/11 – POTENZA – Evento in piazza ore 11
21/11 – NAPOLI – Evento in piazza ore 19
22/11 – AVELLINO – Evento in piazza ore 11,00
22/11 – CAMPOBASSO – Evento in piazza ore 19,30
23/11 – CASERTA – Evento in piazza ore 17
23/11 – FROSINONE – Evento in piazza ore 20,30
24/11 – SASSARI – Evento in piazza ore 11,30
24/11 – CAGLIARI – Evento in piazza ore 17,30
25/11 – L’AQUILA – Parco del Castello, Viale delle Medaglie d’oro, ore 18
26/11 – TERNI – Evento in piazza ore 11
26/11 – ROMA – Cammino per la Costituzione, ore 17,30
27/11 – ORVIETO – Evento in piazza ore 10,30
27/11 – AREZZO – Evento in piazza ore 17,00
27/11 – FIRENZE – Evento in piazza ore 20,00
29/11 – LIVORNO – Evento in piazza ore 17,00
29/11 – LA SPEZIA – Evento in piazza ore 20,00
30/11 – REGGIO EMILIA – Piazza Martiri 7 Luglio, ore 17,30
30/11 – PIACENZA – Evento in piazza ore 20,00
1/12 – ALESSANDRIA – Evento in piazza ore 17,00
1/12 – GENOVA – Evento in piazza ore 20,00
2/12 – SAVONA – Evento in piazza ore 11,00
2/12 – TORINO – Piazza San Carlo ore 17,00

È una battaglia che appartiene ai cittadini, non è di sinistra, non è di destra, non è di centro. È la battaglia di tutti. La Costituzione è il patto civile su cui si fonda la Repubblica Italiana, la Carta che ci tiene tutti assieme, da Lampedusa a Predoi, che ha consentito al Paese di costruire uno Stato sulle ceneri della seconda guerra mondiale. Ora la nostra Costituzione è in pericolo, stravolta da una maggioranza di deputati e senatori che siedono abusivamente in Parlamento: la legge con la quale sono stati eletti, il “Porcellum”, è stata dichiarata incostituzionale. Ciò nonostante hanno avuto l’arroganza di mettere mano alla Carta fondamentale del Paese, generando un caos: il Senato resta dov’è, immunità elargita a consiglieri regionali e sindaci, procedimenti legislativi che si moltiplicano. La Costituzione si può modificare, ma non così e non ad opera di queste persone.

La prova che con la riforma costituzionale si risparmiano solo 57 milioni

Come si evince dal documento n. 83572 del 28.10.14  emesso dalla Ragioneria di Stato presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e trasmesso al Presidente della Camera dei Deputati dal Ministro per le Riforme Costituzionali Maria Elena Boschi in data 18.11.14, il possibile risparmio stimato, qualora dovesse essere approvata la riforma del Senato, ammonta a 57,7 milioni di euro.

Il Presidente del Consiglio, il Ministro Boschi, l’On. Morani, il PD e tutto il Governo, dunque, la smettano di mentire agli italiani dicendo che la riforma comporterà un risparmio di 500 milioni di euro l’anno se non, addirittura, di 1 miliardo. La smettano di continuare ad indurre in inganno i cittadini e ad abusare della loro buona fede, attraverso un irresponsabile uso delle loro cariche istituzionali.

scaricalo qui

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DIECI MOTIVI PER VOTARE NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE

http://www.movimento5stelle.it/iodicono/10-argomenti.html

 

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