INCONTRO-TEMATICO ASSICURAZIONI RC AUTO

 

Domenica 13/04/14 abbiamo tenuto un incontro-tematico su un tema particolarmente caldo, soprattutto a noi Campani e che ci tocca davvero da vicino, colpendo direttamente le nostre tasche ovvero il tema riguardante le Assicurazioni Rc Auto.

Abbiamo deciso dunque di fare un po’ di chiarezza su questa controversa questione anche a fronte di alcuni recenti solleciti in Parlamento da parte del nostro senatore del MoVimento 5 Stelle , Sergio Puglia che nello scorso decreto “Destinazione Italia” fra le altre cose ha richiesto una tariffa premio per gli automobilisti virtuosi, ovvero per coloro i quali negli ultimi 5 anni non hanno commesso sinistri. Ad esso sarebbe stata riconosciuta l’applicazione del premio più basso previsto sull’intero territorio nazionale. La norma avrebbe eliminato una buona parte delle discriminazioni tariffarie in tema Rc auto messe in atto dalle compagnie assicurativa. Ma, il buon senso e l’onestà intellettuale, purtroppo, è una dote che non tutti hanno e così l’emendamento è stato bocciato, anche, ed è bene che lo sappiate, da quegli stessi parlamentari campani degli altri partiti, che poi a parole si schierano a favore della legalità fingendosi portatori degli interessi dei cittadini, come è il caso di Rosaria Capacchione (PD) che fu anche candidata come capolista alle scorse amministrative del 2013 qui a Scafati (precisamente nella lista “Primavera non bussa)!
Ma nonostante questo noi non ci siamo arresi e con una petizione popolare, promossa dallo stesso Sergio Puglia abbiamo voluto rimettere la questione in discussione. E lo abbiamo fatto nella maniera a noi più consueta e partecipativa, ovvero coinvolgendo i cittadini attraverso questi tavoli tecnici, insieme ad esponenti del mondo dell’avvocatura, di periti, e riparatori auto. L’obiettivo è quello di arginare il tentativo delle compagnie assicurative di monopolizzare il mercato delle RC auto e delle riparazioni collegate ai sinistri, proponendo soluzioni che permettano di istituire equità nel calcolo dei premi assicurativi e che favoriscano gli assicurati virtuosi, rendendo trasparenti le classi di merito. Di qui grazie alla presenza di Tommaso Malerba (del tavolo tecnico di Afragola) e di Giovanni Erra (del tavolo tecnico di Portici) e del senatore Sergio Puglia, nostro portavoce in Parlamento, abbiamo portato avanti questo percorso partecipativo, volto appunto alla stesura di una vera e propria proposta di legge organica ed efficace su questo tema. Abbiamo posto, dunque l’accento, in particolare, sul problema derivante dalle discriminazioni tariffarie, del perchè nel Sud Italia il costo dell’Rc auto è così oneroso e de perchè non si introduce una tariffa unica su tutto il territorio nazionale onde evitare queste sperequazioni. E’ stato risposto, a tal proposito, che in realtà c’è una direttiva comunitaria (la 92/49 CEE) che impone agli stati membri di non interferire nelle dinamiche di mercato che determinano le tariffe, ed in tal senso ci sono state anche delle sentenze della Corte di Giustizia Europea che hanno espressamente dichiarato la possibilita’ da parte delle compagnie assicurative di differenziare le tariffe in base ai diversi rischi presenti nelle varie zone prese in considerazione dalle stesse. Inoltre giova ricordare che la tariffa unica e’ GIA’ LEGGE, nel senso che e’ stata approvata e pubblicata su G.U. nell’ ormai lontano 2012, ma non viene applicata a causa di un’ interpretazione del MISE ( Ministero dello Sviluppo Economico ) che si richiamava appunto alla normativa comunitaria per giustificare tale mancata applicazione.

La normativa difatti stabilisce che le tariffe devono essere applicate in assoluto regime di trasparenza e chiarezza e che pertanto le differenze tariffarie da regione a regione, o da provincia a provincia devono avere una chiara giustificazione statistica, senza la quale CADE OGNI TIPO DI DIFFERENZIAZIONE che qualora esiste, come nel nostro caso, diventa DISCRIMINAZIONE. (fonte associazione MOBAST!) .

Al termine di questa approfondita discussione, abbiamo consegnato le nostre firme (oltre 500 scafatesi più quelle dei gruppi limitrofi) al senatore Puglia, il quale si è impegnato a portarle direttamente in Commissione, formulando una apposita proposta di legge che impegni anche le altre forze politiche a sostenerla, stavolta speriamo senza nuovi colpi di mano! Altrimenti avranno contro una valanga di cittadini che non mancheranno di farsi sentire!!!

 


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