DE LUCA PRIVATIZZA L’ACQUA!

CAMPANIA, IL PD REGALA L’ACQUA AI PRIVATI. INSORGONO M5S E PADRE ZANOTELLI.
Vergogna! Ci avevano provato anche nelle precedenti legislature, ci sono riusciti in questa targata Vincenzo De Luca e guidata in Consiglio regionale dal pd renziano. Tra giochini e ammicamenti tra maggioranza e false opposizioni, l’acqua della Campania da oggi passa ai privati. Un altro scandalo di cui Pd, alleati e falsi avversari dovranno dare conto ai cittadini della Campania. A cominciare dalle prossime elezioni amministrative. Dalla vergognosa vicenda ancora una volta esce al testa alta il gruppo regionale del M5s. Soli contro tutti a difendere l’acqua come bene pubblico, soli contro tutti nel chiedere la sfiducia a De Luca, soli contro tutti nel reclamare la presenza in Aula del chiacchierato governatore. Al fianco dei pentastellati Alex Zanotelli, anch’egli presente in Consiglio regionale. ”E’ una vergogna che il Pd abbia venduto l’acqua e votato la legge”, commenta il padre comboniano, anima dei comitati in difesa dell’acqua pubblica e dell’esito del referendum. In Aula tra i banchi del pubblico Zanotelli spiega che la legge approvata ”creerà un’agenzia unica che gestirà la governance e le fonti stesse dell’acqua. E’ una vergogna che il Pd abbia approvato questa legge – insiste – I loro figli, nipoti, li malediranno perché hanno venduto l’acqua. Questo è un tradimento radicale del referendum – sottolinea – e dell’enciclica di Papa Francesco ‘Laudato sii’. Ci siamo opposti a questa legge – aggiunge – che è la stessa di Caldoro, quella che eravamo riusciti a bloccare. C’era una promessa di De Luca sulla ripubblicizzazione dell’acqua. l Governo Renzi vuole dare la gestione dell’acqua in mano a quattro multiutility – conclude – Noi questo piano non lo accettiamo”.

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