Archive for gennaio, 2014

Tagliola Bankitalia: non ci avrete mai come volete voi.

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Tagliola Bankitalia: non ci avrete mai come volete voi.

 

Una parola che non avevamo mai sentito prima, in Parlamento, in settant’anni di storia della Repubblica: tagliola.

Si tratta di un potere speciale, di uno strumento limite di esclusiva competenza del Presidente della Camera, che permette di bypassare il regolamento e porre fine ad ogni attività ostruzionistica delle opposizioni. L’uso è previsto quando si tratta di consentire la conversione di un decreto d’urgenza evitandone la decadenza.

Settant’anni, e nessun Presidente della Camera ha mai attivato questo suo “potere speciale”. Perché? Semplice: perché tutte le opposizioni che hanno fatto ostruzionismo (ricordiamo le storiche “maratone” dei radicali), sotto la minaccia della tagliola hanno fatto un passo indietro, hanno rinunciato ad opporsi ad oltranza consentendo ai decreti di passare.

C’è sempre una prima volta, però. E quella prima volta si chiama MoVimento 5 Stelle: noi non facciamo passi indietro. Un decreto porcata, uno dei soliti decreti macedonia che mischiano l’aceto col vin santo (Bankitalia e IMU), non possiamo consentire che ancora una volta la faccia franca. Si tratta di 7,5 miliardi dei cittadini, consegnati alle banche italiane e straniere, si tratta della Banca d’Italia, e noi facciamo opposizione vera. Tirarsi indietro non ha senso.

La minaccia che ci viene sussurrata è quella che, se si rompe la “tradizione” e si sdogana la tagliola… beh, ce la beccheremo sempre da ora in poi. Capito? Un bel ricatto: se non cedete stavolta, vi imbavaglieremo ogni santa volta proverete ad opporvi. D’altronde, stanno persino pensando di modificare alla radice il regolamento della Camera per infilarci una specie di tagliola permanente. Pensate quanto diamo fastidio.

La Boldrini si trova in una bella situazione: appartiene ad un partito di opposizione (si fa per dire), e passerà alla storia come il primo Presidente che ha tagliato la lingua alle opposizioni. Quale onore, ad imperitura memoria.

Fate pure. Noi sappiamo quello che dobbiamo fare, perché a differenza vostra abbiamo una coscienza. Non ci avrete mai come volete voi.

http://www.fanpage.it/decreto-imu-bankitalia-il-governo-rischia-la-debacle-tutto-nelle-mani-della-boldrini/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/29/imu-bankitalia-decreto-approvato-dalla-camera-con-la-ghigliottina-della-boldrini/861923/

 

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“Grande Progetto Sarno”… 4002 firme per dire No

Posted in Ultime News Scafati by Gennaro | No Comments »
"Grande Progetto Sarno"... 4002 firme per dire No

Si chiude oggi, 20/01/2014, con 4002 firme raccolte  un viaggio durato circa 6 mesi che ha visto il Movimento 5 stelle e i comitati cittadini battersi per evitare un altro spreco di denaro pubblico. Un viaggio che il gruppo di Scafati vi ha raccontato passo passo(leggi i nostri precedenti articoli 123 - 4 ) spiegando ai cittadini le ragioni del NO al “Grande Progetto Sarno” e raccogliendo numerose firme su tutto il territorio. Le 4002 firme per dire No sono state consegnate  direttamente al Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro dal gruppo del tavolo tecnico istituito dal M5S che ha visto anche la partecipazione dei senatori e deputati  Sergio Puglia, Vega Colonnese e Silvia Giordano.

“Torniamo a casa fiduciosi su quanto abbiamo ascoltato e gli impegni assunti. Abbiamo avuto modo di mettere in evidenza le criticità e le perplessità del grande Progetto fiume Sarno, a nome del comitato Gente del Sarno e ci dovrebbero essere successivi incontri con alcuni sindaci ed assessori, oltre i tecnici di riferimento all’interno del comitato”, questo il commento a caldo del tavolo tecnico sul Sarno.

vedi gli articoli del gazzettino vesuviano qui:
http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2014/01/20/grande-progetto-sarno-la-regione-campania-apre-alle-istanze-dei-comitati-cittadini/
e di metropoliswebtv:
http://www.metropolisweb.it/Notizie/AgroNocerino/Cronaca/grande_sarno_fiume_firme_no_progetto.aspx

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